La Pentecoste è l’invio dello Spirito, Santo da parte del Padre, evento accaduto, secondo gli atti, 50 giorni dopo la Pasqua. Lo Spirito Santo riproduce sulla Terra la comunione celeste delle Tre Persone divine.
Nell’icona gli Apostoli formano un arco. Tutti sono di uguale grandezza; è l’armonia dell’unità, dono dello Spirito Santo. I dodici Apostoli sono il segno delle dodici tribù d’Israele. Alla destra della Vergine, San Pietro, a sinistra San Paolo che, per la vastità e importanza della sua evangelizzazione, è incluso tra gli Apostoli. Ognuno di essi tiene un rotolo, simbolo della predicazione della Buona Notizia. Particolare sconosciuto nelle raffigurazioni sacre in Occidente è la parte inferiore della scena dove in una specie di oscura caverna è collocato un personaggio in abito regale e con la corona. È la raffigurazione del Cosmo che tiene tra le braccia allargate una fascia contenente dodici papiri arrotolati. Esso è prigioniero del demonio, in attesa della predicazione dei dodici Apostoli che ha inizio proprio con la Pentecoste. Molto spesso nella tradizione iconografica, e anche nella rappresentazione realizzata da Kiko, la Vergine appare al centro degli Apostoli.