Fino al IV secolo Natività e Battesimo del Signore erano celebrati lo stesso giorno perché il battesimo è completamento della natività. Nella natività il figlio di Dio venne in modo nascosto, con il battesimo si rivela a tutti. Lo Spirito santo accompagna la crescita naturale e progressiva del Cristo che si rivela nelle due nature “vero Dio e vero uomo”: il battesimo di Gesù è la sua pentecoste personale e la discesa dello Spirito Santo è manifestazione della Santissima Trinità. Cristo benedice le acque e le prepara a divenire le acque del battesimo per rigenerare l’uomo a vita nuova, perciò entra nel Giordano, immagine della sua sepoltura. Le acque infatti ricordano morte e diluvio. Giovanni Battista, vestito di pelli, segno del suo essere profeta e
martire, è testimone della sottomissione del Cristo, della sua “Kenosis”. In lui l’umanità riconosce l’amore divino per noi. L’albero con la scure è immagine della chiamata a conversione che il Battista annuncia. Gli angeli i diaconi nel servizio liturgico del battesimo, sono pronti .1 rivestire il battezzato e hanno nelle mani i vestiti di Cristo.