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La
trasfigurazione è la visione della SS. Trinità. Cristo appare nello
splendore della sua gloria divina, trasfigurato ai tre apostoli. L'icona
rappresenta il momento in cui Dio fa udire la sua voce dalla nube:
"questi è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo".
Elia
(i profeti), Mosè (la leggenda) e Cristo (la perfezione del patto di Dio)
sono posti sulle tre cime di una stessa montagna lungo i crinali della
quale si trovano gli apostoli (l'umanità). L'icona mette in risalto il
contrasto tra la pace che avvolge Cristo, Mosè ed Elia e il movimento
degli apostoli. Pietro è inginocchiato; Giovanni cade voltando le spalle
alla luce; Giacomo a sinistra, fugge e cade all'indietro.
Il
Cristo è raffigurato al centro di cerchi concentrici, che rappresentano
le sfere dell'universo creato. Nella mano sinistra tiene il rotolo,
simbolo di quel peccato che è venuto a riscattare. Con il suo sacrificio
infatti ha dato compimento alla legge che fu data, per mezzo di Mosè, con
in mano le tavole della Legge, a destra e sinistra del Cristo, sono i
profeti che annunziano la venuta del Messia; essi sono i due veggenti
dell'Antica Alleanza.
I
loro mantelli hanno forme affilate come taglienti sono le parole di Dio
quando vengono proclamate.
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