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Storia
dell'Azione Cattolica nella nostra Parrocchia
Testimonianza
di Vittoria Marchetta
Nel
1957, giunta da quella di S. Paolo alla parrocchia della SS. Trinità (del
Belvedere come si diceva allora) mi sono subito iscritta in gruppi di
Azione Cattolica da cui provenivo (la G.F. ben distinta dalla GIAC
maschile).
Avevo
saputo che a presiederla c'era una giovane donna molto in gamba, Rita
Arcelloni.
Fino
al 1963 (anno del mio matrimonio) sono stata impegnata, prima come
educatrice - delegata aspiranti giovanissime - e poi come catechista dei
bambini.
Sono
stati anni di formazione molto importanti per la mia vita e per quella di
un certo numero di ragazze a me affidate in Azione Cattolica e anche in
seguito sempre legate alla vita della nostra Comunità parrocchiale.
So
che poi, nel corso degli anni '60, a poco a poco l'Azione Cattolica
parrocchiale si è dissolta.
Le
mie amiche, come me, erano tutte prese dagli impegni di famiglia con figli
piccoli da allevare.
Alcune
di noi si sono ritrovate, a distanza di anni, con figli ormai autonomi, a
chiedersi se non fosse il caso di riavviare l'esperienza così esaltante
del nostro passato.
L'Azione
Cattolica si era rinnovata con i nuovi Statuti.
Il
Concilio dava ai laici un'apertura e stimoli nuovi all'impegno
associativo.
Rita
Arcelloni, interpellata, accettò di far parte di un piccolo gruppo
rifondatore di cui facevo parte io, Piera Corona, Angelo Lodigiani, Dirce
Subacchi, Vanda Rabinti, Vanda Mazzadi e altre.
Eravamo
alla fine degli anni '70, anni che avevano visto sorgere in Parrocchia,
con grande partecipazione, il cammino neocatecumenale.
Ci
accorgemmo, però, che anche l'Azione Cattolica poteva essere ancora una
valida forma di formazione personale e di sollecitazione per la vita
parrocchiale e diocesana.
Da
allora sono passati più di vent'anni. Il nostro gruppo - solo il settore
adulti è presente in parrocchia - ha subito molte perdite (Angelo, Dirce,
Vanda, Mario, Carlo, Achille, Rita, Puio, Pietro) ma si è consolidato e
tra i suoi membri si è creata una bella amicizia fraterna.
Attualmente
siamo una quarantina di tesserati in attesa di aumentare con l'arrivo di
nuove persone di questo ultimo periodo. |