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L'icona
rappresenta il momento in cui l'angelo Gabriele saluta Maria "piena
di grazia" e annuncia la nascita in lei del Figlio di Dio.
Maria
è in ascolto: le mani aperte e l'atteggiamento di tutto il corpo indicano
lo stupore ma anche la sua accoglienza e docilità alla volontà divina.
Le stelle sulla fronte e sugli omeri indicano la sua condizione di
verginità prima, durante e dopo il parto.
Nel
dipinto, la Madonna, seduta su un trono, è in casa quando l'angelo la
visita: il drappo rosso sul tetto indica che la scena si svolge
all'interno. Nella scena sono presenti più piani prospettici dato che gli
edifici sono visti sia all'esterno (la cupola sulla sinistra) sia
all'interno.
Maria
è abbigliata con un manto (maforion) di colore marrone, simbolo di umiltà
e della terra appena arata e pronta per ricevere il seme. Il blu della
tunica indica la purezza, il desiderio di ascesi dell'anima e il distacco
dai valori terreni.
L'arcangelo
Gabriele, annunciatore per eccellenza dei messaggi salvifici di Dio, con
una mano benedice la vergine e con l'altra tiene il bastone del
messaggero. Le due dita ripiegate della mano benedicente indicano le due
nature, umana e divina, presenti di lì a poco in Gesù.
Il
creatore manda lo Spirito Santo sotto forma di colomba che discende in un
raggio di luce fino a Maria. |